Quante volte al mattino con la fretta che ti aggredisce pensi per un attimo di volare via,ma il tempo che passa veloce e' già giorno.
Quante volte durante il mattino tra la fatica della noia ed il peso di sorrisi forzati hai immaginato di volare via.
Quante volte mentre il tempo non passa nei pomeriggi di colori sospesi tra dire a fare ha desiderato di volare via.
Quante volte seduto sulla panchina di una vita di notte hai ricordato di volare via.
Quante volte hai :
Immaginato
Pensato
Sognato
Ricordato
Cullato ........
Di restare lunghi attimi sospeso tra cielo e le nuvole e perderti nel tuo viaggio più speciale in quanto unico.
Il Viaggio più bello,quando il cuore batte più forte poi si ferma e poi riparte suoni e ritmi di felicità che fanno venire i brividi,nello spazio tra le nuvole il mondo sembra un bellissimo la pause fanno della follia un lontanissimo ricordo.
Volare via e' l'attimo più dolce prima di bellissimo colpo di sorriso.
Il viaggio continua , nelle strade lunghissime e dritte .
Con la bellissima cornice dei Vigneti Macedoni a destra e sinistra maestose montagne accarezzano il magico paesaggio.
Il piccolo bus partito dalla stazione di Thessaloniki in Grecia ,diretto verso la Capitale Macedone Skopje, cullati dalle buche della strada con sospensioni del bus in ottime condizione .
In cielo dopo tanti giorni ci sono nuvole disegnate, in bocca ancora la dolcezza del miele degli ottimi dolcetti, presi al volo nella stazione greca.
È davvero meraviglioso poter assaggiare le gustose specialità che ogni popolo produce con amore e cura .
Nella grandissima Città di Thessaloniki non scorderò mai la simpatica e la bellissima apertura del fantastico popolo Greco, i sorrisi, il contagio la socialità , l'ottimo cibo, il buonissimo vino, i dolci prelibati, il freschissimo Ouzo.Le Taberne e la loro fantastica musica Rebetika.
L'attraversare il mercato dove realmente si respira la socialità , il brindare con vecchi Ex-Marinai che hanno visto mezzo mondo.
Viaggiare in modo lento via terra e' come accarezzare il sole durante il giorno, e lasciarsi cullare la notte dalla luna.
Percorrere la grande Strada in Macedonia dal nome : Alessandro di Macedonia e' assolutamente emozionante .Viaggiare dentro i Balcani, ti accorgi che da qui' sono passate millenarie culture e civiltà .
Molto interessante del viaggio attraverso i Balcani, e' l'influenza delle varie Religioni: Mussulmani, Ortodossi, Ebrei, Cristiani.
Mentre suona alla radio la musica balcanica, il cielo e' azzurrissimo .
Pronti per perdersi dentro la bellezza dei Balcani.
Nel frattempo nelle vigne si festeggia la gioia della Vendemmia.
Anche questa stamattina c'è un grandissimo sole con il cielo che si confonde tra la afa e colori lontanissimi.
Nella nostra antichissima Europa piena di pregiudizi, fatta di crisi, di corsa e di RI-rincorsa , dove è sempre e' più difficile parlare e comunicare, dove la paura del presente e del futuro ci fa dimenticare uno straordinario passato.
Il viaggio via terra e' una bella occasione di immergersi dentro la vera realtà locale.
Dentro i silenzi ed i rumori, dentro il piacevole rapporto della dimensione , nessuno corre, nessuno va di fretta , nessuno si arrabbia, ma se qualcosa non funziona succede un casino.
Viaggiare via terra, attraverso i Balkani, ho imparato ad osservare ed ascoltare le realtà davvero diverse.
Con il sole diritto in faccia dentro il cielo azzurro che accompagna questa bellissima avventura , attraversare il Bellissimo crocevia della terra della Macedonia( con i suoi bellissimi vigneti che producono un grandissimo vino rosso e bianco ) diretti nel nord della Grecia , nel suo importante porto dove ogni civiltà e' approdata e salpata a Thessaloniki.
La magia di questi angoli di mondo, attraversando i Balcani, qui' si respirano tantissime lingue , idee , e soprattutto il cibo di strada e un bellissimo e gustoso modo per socializzare.
"Quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogni qualvolta il sole attraversa il cielo."
Ingredienti : 4 Pomodori tagliati a spicchi,1 cipolla affettata , 1/2 cetriolo affettato, 225 g di olive kalamata snocciolate, 2 cucchiai di foglie di coriandolo , prezzemolo per guarnire, pane pitta per servire * Marinata : 5 cucchiai di olio extravergine d'oliva , 2 cucchiai di aceto di vino bianco, 1 cucchiaio di succo di limone, 1/2 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaio di coriandolo tritato, sale e pepe. Preparazione : preparate il condimento mescolando in una ciotola l'olio, l'aceto, il succo di limone e il coriandolo.Regolate di sale e pepe e mescolate.Unite i pomodori, la cipolla,cetriolo, le olive, la feta e il coriandolo e mescolate bene. Distribuite nei singoli piatti, guarnite con le foglie di prezzemolo e servire con il pane pitta.
Il suo gusto può essere dolce
o forse salato
profumato di petali
impregnato di sudore
con occhi grandi
La felicita' e' una carezza
semplicemente e' un brivido
che graffia la schiena
E' un grande sasso da lanciare contro un vetro
correndo via
Forse in silenzio ...
Camminare in punta di piedi, scalzi
con la testa che si perde nelle nuvole
Chissà
e' perdersi in uno sguardo
e non pensare mai più
Che colore può avere la felicita'
Sicuramente il colore di un cielo
dopo un temporale a fine estate
dentro il sole che di specchia
nel tardo pomeriggio nel mare
immaginato e lontano
E se invece
fosse una scia di un lontano aereo
che vola in cielo
distratto e solitario verso mete misteriose .
Certe volte , in alcune occasioni, la felicita' può esser un riflesso
che si confonde dentro un calice mezzo pieno
e mai stato vuoto
alzato al cielo il vino che inebria i volti
perdendosi tra le nuvole
La felicita'
può avere anche il gusto del risveglio
dove ogni cosa ha un gusto di estraneità
una leggera vibrazione
straniera da respirare
come confondersi le bellissime idee al tramonto
con vecchio pescatore in una lontana isola
tra sguardi poche parole
molti sorrisi ed abbracci immaginati
La felicita 'e bendarsi gli occhi
mangiare cose dolcissime
piccantissime
salatissime
senza respirare
un solo boccone
e poi bere un grande bicchiere d'acqua e urlare al cielo " che schifo" sorridendo....
Niente
tutto
ovunque in nessun posto.
Vino Robola, i vini delle isole Ionie.
Le isole Ionie non sarebbero le stesse senza i loro vini. Cefalonia in particolare è famosa per i suoi vini pregiati, soprattutto per quello che si produce con l'uva Robola, unico nel suo genere. Tra le montagne a sud-est di Argostoli, nel cuore della rigogliosa valle di Omala, si trova infatti la cooperativa dei produttori di Robola di Cefalonia, www.robola.gr .
Qui con le uve di circa 300 coltivatori si produce il Robola, un bianco secco color giallo paglierino dal gusto penetrante ma vivace. Si dice che il vitigno Robola sia stato introdotto dai veneziani e che desse il vino prediletto dai dogi. I terreni magri, gli inverni piovosi e le estati aride di Cefalonia sono effettivemente ideali per la coltivazione di quest'uva, che cresce bene in zone collinari, ma la viticoltura dell'isola si avvale anche di altre varietà. Isole della Grecia, edizione EDT, Lonely planet.
La Robola è conosciuta anche come ‘‘La Signora del Mare Ionio’’ e grazie alla sua scorrevolezza e la sua classe costituisce una delle varietà greche più nobili di vino bianco che ha diritto alla denominazione di origine di qualità superiore. E' coltivata nelle regioni montagnose e per questa particolarità di nascere tra le pietre, i Veneziani la chiamavano ‘‘vino di sasso’’.
A Cefalonia, il suolo, l’altitudine, il sole e la brezza del mare sono molto favorevoli alla coltura di Robola. Si tratta di un vino da tavola fresco e piacevole, intensamente fruttato che si sposa perfettamente con il pesce ed i frutti di mare. I suoi estimatori sostengono che ‘‘Cefalonia è il solo posto dove si può assaggiare il vero vino Robola, perchè se si parte dall’isola per andare altrove, il vino perde una parte della propria aroma’’.I vini di Grecia, Konstantinos Lazarakis MW (Mitchell Beazley: 2005) , Robola, la Signora del Mare Ionio in Kathimerini della parte di Theodoros Lelekas.
Cefalonia
Cefalonia ,Kefalonia o Kefallinia, è la più grande delle isole del Mare Ionio ed ha una superficie di circa 688km2 di cui la montagna Ainos occupa una grande parte. Le coste di Cefalonia formano molti golfi e numerose insenature. Vi sono spiaggie nascoste tra scogli, ma anche spiaggie più accessibili, situate in particolare sulla parte est dell’isola.
Da Fiscardo a Skala, l'isola offre ai suoi ospiti una vista spettacolare sul Mare Ionio. Oltre alla sua bellezza naturale, Cefalonia presenta un grande interesse storico.
Sulla parte est dell'isola, si può visitare la grotta di Drogarati, il lago di Melissani (con le formazioni di stalattiti e stalagmiti), il monastere Aghion Fanenton ed il castello di Sami con le sue eccezionali mura ciclopiche lunghe 3400 m.
Ad Argostoli, la capitale di Cefalonia, si può passeggiare nella via pedonale Lithostroto (la più frequentata dell’isola) o sul ponte di Drapanos, visitare i musei archeologico e di arti popolari e non perdere il particolarissimo fenomeno geologico di Katavothres (l’acqua sottopasa l’isola). Potete anche ammirare le spiaggie di Lassi (Makris e Platis Gialos) che si trovano intorno alla città.
A Sami, il principale porto di Cefalonia, è possibile raggiungere l'antica acropoli,l'antica Sami e una delle quattro citta' della tetrapolis di Cefalonia come riferito da Tucidide, situata alla parte orientale della omonima citta moderna. Dentro il paese moderno di Sami si possono vedere i resti delle Terme Romane.
Il suo spettacolare paesaggio, incontaminato, la capre che riposano ai lati delle strade e in gruppo l'attraversano, le mucche a pascolo libero, i suoi tramonti e la sua calma rendono l'isola romantica, imperturbabile, serena e pacata,appartata e timida.
Il calore, la gentilezza , la disponibilità e l'adorabile maniera degli abitanti lascia un amabile ricordo dell'isola.
Moni Agiou Gerasimou
Monastero di San Gerasimos,dedicato al Santo Patrono di Cefalonia e gestito da suore. All'interno della cappella c'è una famosa grotta dove Gerasimos cercò rifugio dai rigori della vita monastica per un'abnegazione ancora maggiore. Isole della Grecia, edizione EDT, Lonely planet
La grotta fu scavata dalle sue stesse mani. Nella cappella è conservato il corpo del santo Patrono. Due feste ritmano la vità del monastero : il 20 ottobre, giorno che commemora la morte di Gerasimo ed il 16 agosto, data del trasferimento delle sue spoglie nel nuovo edificio. In queste occasioni, ha luogo una processione del corpo del santo sul viale principale fiancheggiato da platani. Vi assistono autorità ecclesiastiche, politiche, migliaia di Cefaloniti.
Itaca, l'isola dell'Odisseo omerico.
"Narrami, o Musa, dell'uomo dall'agile mente, che tanto vagò". Odissea
Riparata tra Cefalonia e la Grecia continentale vive Itaca,Ithaca, Ithaka o Ithaki, luogo dove Penelope attese pazientemente il ritorno dello sposo Odisseo.
Isola tranquilla e bellissima, borghi incantevoli,spiagge, monasteri e chiese offrono opere d'arte bizantina. Isole della Grecia, Edizione EDT, Lonely planet.